Evo V8 24 metri di “Effetto Wow”
Evo V8 24 metri di “Effetto Wow”. Questo è quanto ci si aspetta salendo su Evo V8, ammiraglia di casa Blu Emme Yachts, che non tradisce le aspettative.
“Solitamente chi va in motoryacht inizia la sua vacanza una volta giunto a destinazione, in rada o in porto, chi invece va in barca a vela si sente in vacanza non appena mette piede a bordo. Evo V8, invece, unisce la velocità del motore con il comfort e il relax della navigazione a vela”, così il designer Valerio Rivellini definisce l’imbarcazione disegnata da lui per il cantiere Blu Emme Yachts.
EVO V8 24 METRI, IL DEBUTTO AL CANNES YACHTING FESTIVAL
All’ultimo Cannes Yachting Festival Evo V8 24 metri ha fatto il suo debutto mondiale, inaugurando di fatto un segmento di mercato dove la navigazione a vela e quella a motore si incrociano a metà strada, in un perfetto equilibrio tra comfort e prestazione. In occasione dell’evento fieristico della Croisette, l’abbiamo visitata lasciandoci stupire ed emozionare da questa prima imbarcazione che, come una matrioska, nasconde una sorpresa dentro l’altra.
EVO V8, LA POPPA
La poppa è una beach area di dimensioni davvero più che generose. Prevede le distintive murate abbattibili che si aprono sul mare in un’unica area libera di impedimenti a soli 70 cm dalla linea di galleggiamento, offrendo agli ospiti un’esperienza a stretto contatto con il mare. Non solo estetica, ma anche funzionalità. In una beach area di così grandi dimensioni è stato possibile, grazie a un accurato lavoro di progettazione in collaborazione con Besenzoni, celare alcuni elementi tecnici, come il tender e la gru per l’ammaraggio.
BLU EMME YACHTS E BESENZONI: LA NOMINATION INSIEME AL BOAT BUILDER AWARD
La gru idraulica G 444 è in grado di nascondersi perfettamente nella beach area liberando ogni centimetro di spazio disponibile sul ponte. Una delle soluzioni – le altre le scopriremo più avanti – che è valsa la nomination per Besenzoni al Boat Builder Award a cui è candidata insieme a Blu Emme Yachts, appunto con l’EVO V8, nella categoria “Superyacht Builder and its Supply Chain Partner”. Altro motivo di nomination è stata la scaletta/passerella retrattile multifunzionale SP 602 di poppa che facilita l’accesso sia in acqua che in banchina.
EVO V8, LA PARTICOLARE CABINA ARMATORIALE
Dal ponte si accede ad una prima sorpresa di questa imbarcazione: la cabina armatoriale. Questa è posta a poppa, ribassata, in un ambiente a parte. Per accedervi dalla beach area è necessario scendere 4 gradini attraverso i quali si giunge ad un intimo salotto privato, vera e propria anticamera della suite armatoriale e che svolge anche funzione di patio. Questa soluzione permette all’armatore di avere molta privacy e di godere di una vera terrazza privata vista mare.
L’ISPIRAZIONE DEL DESIGNER
Nella scelta del décor, Rivellini si è ispirato al mondo della vela, riproponendo uno stile pulito, con tessuti ed essenze semplici, come ad esempio il teak filettato acero che accomuna questa cabina e l’area lounge. Per accedere al main deck è possibile percorrere le due scalinate laterali tramite cui si arriva alle due entrate posteriori del salone principale, mentre una terza entrata è da prua ed è anche quella più vicina alla zona di guida.
EVO V8 E IL MONDO DELLA VELA
Ma tra le scale e le entrate troviamo la vera particolarità di questa imbarcazione: due timoni a ruota che fungono da postazioni di guida a tutti gli effetti, dotati di tecnologia e di indiscutibile suggestione da barca a vela. Con questa finalità è stata posta grande attenzione al tema della convivialità proprio come accade in un’esperienza a vela: un salottino a poppa del main deck diventa dunque un unicum con i due timoni laterali.
IL PONTE PRINCIPALE
Il ponte principale prevede un grande e panoramico salone, percorso da ampie finestrature parzialmente apribili che consentono un fluido passaggio di aria con l’ambiente esterno; anche questa è una soluzione studiata custom con Besenzoni e che ha contribuito, insieme al tendalino parasole della divisione BestShade posto a prua, alla nomination ai Boat Builder Awards 2021.
IL SALONE
Il salone è studiato per avere un contatto diretto con il mare. su questa imbarcazione, partendo da poppa, troviamo due divani frontali e un mobile sul lato di poppa, sopra al quale troviamo delle vetrate ricoperte da particolari pellicole oscuranti con cristalli LCD. Tali vetrate permettono di riflettere le immagini di un proiettore di alta qualità con la stessa resa di uno schermo in 4K. Si giunge poi al tavolo e alla zona dining, che precede la consolle di guida principale, dotata di due sedute e di tutta la tecnologia necessaria alla navigazione.
LA PRUA
La prua è accessibile dai camminamenti laterali e dal salone. Offre uno spazio ampio sfruttabile sia come prendisole – riparato dal già citato tendalino BestShade di Besenzoni – ocome zona conviviale con un elegante tavolo a scomparsa. Ma fedele alla vocazione di yacht convertibile e pieno di sorprese, gli ospiti scopriranno piacevolmente che questo divanetto nasconde a sua volta una plunge pool – ovvero una piccola piscina – in cui potersi rinfrescare.
IL MAIN DECK
Il main deck è collegato al lower deck da ben due scale, pensate per separare il flusso degli ospiti e della crew, poste una verso poppa, l’altra verso prua. Entrambe portano alle 3 cabine scelte dall’armatore in questa prima unità e ai 3 bagni. Una cucina attrezzata è invece posizionata sul lato sinistro verso prua nel lower deck.
LE SORPRESE DELL’EVO V8: IL ROOF TOP
Ma le sorprese in questa Evo V8 non terminano. Dalla zona dining a poppa del main deck si accede, tramite una scala idraulica rientrante (soluzione studiata con Besenzoni e ulteriore motivo di nomination ai Boat Builder Award 2021) al Roof Top progettato per stupire ancora di più. Quella che si apre è una vista da sogno su una terrazza, dove troviamo la quarta postazione di guida, 4 divanetti prendisole, doccia e frigo. La particolarità di questa zona è stata quella di mantenerla ‘flat‘, ovvero nascosta dalla vista laterale, in modo da non svelarne la presenza. I corrimano telescopici, inoltre, si alzano per proteggere gli ospiti durante la navigazione e la consolle di guida a scomparsa consente di governare lo yacht senza bisogno di accedere alle altre postazioni di comando.
EVO V8: LE PRESTAZIONI
Una barca ricca di sorprese: carena planante, spirito da barca a vela e soluzioni altamente tecnologiche e personalizzate. Questa prima unità è spinta da due motori Volvo Penta IPS 1350 con potenza di 2 x 1000 hp, che hanno fatto registrare una velocità massima di 23 nodi. In crociera l’imbarcazione registra invece 18 nodi di velocità e un consumo pari a 280 l/h a 2.100 giri. Un dato importante è quello sulla rumorosità: a questa andatura si registrano 58/59 decibel, che rappresentano un rumore piuttosto moderato. Alla velocità di 15 nodi il consumo si attesta a 200 l/h a 1.800 giri e 58 decibel registrati. Il serbatoio del carburante è da 4150 litri e permette un’autonomia di navigazione di 400 miglia nautiche.
CONCLUSIONI
C’è modo e tempo, dunque, per godere di relax e bellezza in questa creazione così particolare e innovativa, che probabilmente inaugurerà una interessante stagione di sfide tecnologiche e soluzioni sempre più personalizzate e custom.
SCHEDA TECNICA
- Lunghezza f.t. 23,71 m
- Larghezza 7,7 m
- Larghezza massima 9,50 m
- Immersione sotto eliche 1,50 m
- Dislocamento a pieno carico 64 t
- Motorizzazione 2 Volvo Penta IPS 1350
- Generatori di corrente 2 x 19 KW
- Capacità serbatoio carburante 4150 l
- Portata persone 12